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Fonti Rinnovabili

bioenergie

Mercoledì 19/06/2013 - ore 01.11
Che cos'è la Bioenergia?

La produzione di energia da biomasse, o bioenergia, comprende processi che sfruttano una grande varietà di materiali di natura estremamente eterogenea.
Secondo il Dlgs 29 dicembre 2003, N. 387 biomassa è “la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali ed animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali ed urbani”.
Questa definizione include una grande varietà di prodotti vergini e di residui a matrice organica, che, per semplicità possono essere raggruppati in cinque categorie principali:

  • comparto agricolo: coltivazioni agricole dedicate, residui colturali provenienti dall’attività agricola;
  • comparto agroforestale: residui delle operazioni selvicolturali, delle attività agroforestali, utilizzazione di boschi cedui, ecc;
  • comparto zootecnico:  reflui zootecnici e scarti animali;
  • comparto industriale: residui provenienti dalle industrie del legno, della carta, dell’industria agroalimentare, ecc.;
  • rifiuti urbani: residui delle operazioni di manutenzione del verde pubblico e frazione umida di rifiuti solidi urbani.

La biomassa può essere direttamente impiegata nella produzione di energia o essere convertita in biocombustibili liquidi (bioliquidi) o gassosi (biogas).
In ragione di tale caratteristica, si è soliti suddividere il mondo delle bioenergie in tre filiere principali:

  • Biomasse solide
  • Bioliquidi
  • Biogas

Le caratteristiche di queste tipologie di biocombustibili le rendono idonee a molteplici utilizzi in campo energetico:

  • la produzione di energia elettrica
  • la produzione di energia termica
  • la produzione di biocarburanti per autotrazione.



Focus Biomasse

Focus Biogas

 Focus Bioliquido

 

Come si produce?

La produzione di bioenergia può avvenire attraverso impianti di tecnologia, taglia e finalità completamente diverse
La biomassa solida è generalmente impiegata in impianti di combustione diretta che bruciano la materia prima in apposite caldaie. La conversione, in alternativa, della biomassa allo stato gassoso (attraverso digestione anaerobica) o allo stato liquido (attraverso processi di spremitura, fermentazione, transesterificazione) trova il suo principale destino nell’impiego di motori a combustione interna.


Focus  combustione diretta della biomassa 

Focus Gassificazione

Focus produzione biogas: la digestione anaerobica

Focus produzione bioliquidi: l'olio vegetale grezzo